Perché esisto come partner di controllo del rischio
Freratlasgyana
Trasparenza radicale
Metto trasparenza prima di tutto, anche quando i numeri non piacciono e costringono a scelte difficili.
Visione integrata
Protezione operativa
Numeri che guidano
Rendo misurabile ogni intervento, con indicatori di rischio leggibili dal management e dai reparti.
Anni nelle funzioni finanziarie operative
Ho iniziato lavorando dentro funzioni di tesoreria e controllo di gestione in gruppi complessi. Ho visto da vicino il lato meno raccontato: chiusure mensili fatte di notte, linee tirate all’ultimo, decisioni critiche prese senza una vista completa dei rischi. Questa esperienza mi ha mostrato cosa non funziona quando il controllo del rischio è solo un foglio da compilare.
Prime soluzioni di controllo del rischio su misura
Dopo vari episodi di tensione sulla liquidità, ho capito che il problema non era la mancanza di dati, ma la loro dispersione. Ho iniziato a progettare, per singole aziende, schemi semplici per misurare esposizioni, scadenze e margini operativi. Ogni progetto era un laboratorio: ridurre complessità, togliere indicatori inutili, tenere solo ciò che aiuta a decidere.
Nascita di Freratlasgyana come struttura dedicata al rischio
Quando i casi seguiti sono diventati troppi per restare una attività individuale, ho creato Freratlasgyana. L’obiettivo era chiaro: mettere insieme competenze di tesoreria, controllo e governance per costruire un unico impianto di controllo del rischio finanziario. Non un prodotto standard, ma un modo di lavorare replicabile, che parte sempre dagli stessi tre pilastri: dati, regole, responsabilità.
Sviluppo del metodo interno di tracciabilità delle decisioni
Negli anni successivi ho seguito progetti in cui la volatilità dei mercati, i vincoli contrattuali e la crescita per acquisizioni hanno reso il controllo del rischio ancora più delicato. In questi contesti ho consolidato il metodo interno di Freratlasgyana, che chiamo "traccia decisionale": ogni scelta rilevante è collegata a un dato, a un razionale e a un responsabile. Il risultato è meno rumore e più chiarezza quando qualcosa non va.
Progetti con gruppi complessi e metodo consolidato
Oggi Freratlasgyana lavora con imprese che hanno già una struttura di controllo, ma sentono che qualcosa non torna: allarmi tardivi, riunioni ripetitive, documenti che non guidano le azioni. Il mio percorso continua qui: affiancare questi team, mettere in discussione l’esistente e costruire insieme un controllo del rischio finanziario che regga anche nei momenti scomodi. Results may vary, ma il metodo resta lo stesso: guardare in faccia i numeri e decidere prima che sia urgente.
I principi che guidano ogni intervento
Integrità senza sconti
Dico la verità anche quando non conviene, a me o a te. Se i numeri mostrano una fragilità, la metto sul tavolo subito. Preferisco una riunione tesa oggi a un’emergenza tra qualche mese. L’integrità, per me, è questa: non ammorbidire i messaggi critici, ma tradurli in piani di azione concreti e verificabili nel tempo.
Indipendenza operativa
Non mi schiero con una funzione contro un’altra. Lavoro perché tesoreria, controllo e audit possano guardare gli stessi dati e arrivare a decisioni coerenti. L’indipendenza significa non difendere abitudini o territori, ma solo la solidità del processo con cui l’impresa gestisce il proprio rischio finanziario nel quotidiano.
Trasparenza decisionale
Ogni intervento deve lasciare tracce chiare: chi ha deciso cosa, su quali dati, con quale margine di incertezza. La trasparenza non è solo condividere report, ma rendere leggibile il percorso che porta a una scelta. Questo riduce conflitti interni, facilita i rapporti con gli organi di controllo e protegge chi si assume responsabilità difficili.
Orizzonte di lungo periodo
Non inseguo effetti spettacolari nel breve. Costruisco meccanismi che possano funzionare anche quando le persone cambiano ruolo o quando il contesto si fa meno favorevole. Il mio obiettivo è che, tra qualche anno, il controllo del rischio finanziario nella tua impresa sia meno dipendente dai singoli e più radicato in regole e abitudini condivise.
Un team piccolo, esposto in prima persona, che lavora dentro le tue decisioni sul rischio
Marco Ferri responsabile controllo rischio finanziario
Lead consultant rischio finanziario e strutturazione dei controlli interni
Io coordino i progetti in cui la gestione del rischio finanziario impatta subito su cassa, covenant e rapporti con gli istituti. Entro nelle riunioni con CFO, tesoreria e audit interno, traduco i dati in scenari concreti e aiuto a fissare regole pratiche. Non porto modelli astratti: porto esempi di casi affrontati in altri gruppi, mostrando cosa ha funzionato e cosa ha creato problemi evitabili.
Laura Conti responsabile progetti e processi di tesoreria
Operations director per processi di liquidità e monitoraggio del rischio
Io seguo il lato operativo: flussi, sistemi, riconciliazioni. Quando un processo di tesoreria non regge la pressione, lo vedo nei colli di bottiglia, nei controlli fatti a posteriori, nelle eccezioni che diventano norma. Lavoro con i team sul campo per disegnare passaggi semplici, indicatori leggibili e responsabilità chiare, in modo che le decisioni critiche non dipendano da una sola persona.
Andrea Rizzi advisor governance e organi di controllo
Advisor senior per governance, rischi e relazioni con organi societari
Io porto il punto di vista di chi deve rispondere agli organi di controllo e agli azionisti. Quando un episodio di tensione finanziaria emerge, la domanda è sempre la stessa: chi sapeva cosa, e quando. Aiuto a costruire un impianto di governance che renda queste risposte tracciabili, senza appesantire inutilmente i processi. Il mio obiettivo è semplice: meno ambiguità, più coerenza tra decisioni operative e responsabilità formali.
Riconoscimenti nati da problemi reali, non da presentazioni
I riconoscimenti non mi interessano se non dimostrano una cosa semplice: che i controlli funzionano quando la pressione sale. Questi attestati nascono da progetti reali, con tesorerie che affrontano volatilità, vincoli di covenant e fabbisogni imprevisti. Sono segnali di un lavoro fatto con rigore, ascoltando chi ogni giorno deve firmare pagamenti, negoziare linee e rispondere al consiglio.
Premio per innovazione nel controllo rischi
Riconoscimento per aver strutturato un modello di controllo della liquidità che ha ridotto le sorprese operative in un grande gruppo industriale.
Certificazione in gestione del rischio aziendale
Certificazione che attesta metodi di lavoro allineati alle principali prassi di audit interno e gestione del rischio nelle imprese complesse.
Menzione speciale per governance finanziaria
Segnalazione per un progetto che ha reso tracciabili decisioni critiche su tassi, scadenze e contratti finanziari in un contesto multi-società.
Riconoscimento per controllo dei flussi finanziari
Riconoscimento per il contributo a percorsi di rafforzamento dei controlli interni su flussi finanziari in gruppi con presenza internazionale.
Perché parlo in modo diretto di rischio, governance e decisioni scomode
Se sei arrivato fin qui, è perché hai già visto cosa succede quando il controllo del rischio finanziario è solo un esercizio formale. Io non ti prometto scorciatoie. Ti propongo un modo diverso di lavorare: meno documenti, più scelte esplicite; meno allarmi generici, più soglie operative. Qui trovi le voci di chi, con me, entra nelle tue stesse riunioni difficili e tiene il punto quando è più semplice dire che va tutto bene.
Ho visto troppi comitati rischi trasformarsi in rituali vuoti: molte slide, poca assunzione di responsabilità. Quando entro in azienda, la prima cosa che faccio è smontare questi automatismi. Metto sul tavolo le esposizioni concrete, le ipotesi implicite e le decisioni rimandate. Non porto promesse, porto disciplina: poche metriche chiare, soglie definite e processi che resistono anche quando le persone cambiano.
- Laura Conti, partner operativo Freratlasgyana Responsabile progetti di controllo della liquidità e processi di tesoreria
Il modo sbagliato di parlare di rischio è restare astratti. Io parto dai flussi di cassa, dalle scadenze, dai contratti. Se un indicatore non aiuta il tesoriere a decidere oggi cosa fare con una linea di credito, allora è rumore. Nei progetti con Freratlasgyana trasformiamo il caos operativo in un calendario di decisioni, con regole note a tutti e margini di manovra chiari.
Molti gruppi sottovalutano il peso documentale del rischio finanziario: decisioni prese al telefono, accordi non tracciati, razionali che spariscono. Con Freratlasgyana lavoriamo perché ogni scelta rilevante lasci una traccia chiara e difendibile. Non per burocrazia, ma per proteggere chi decide quando le cose non vanno come previsto. Past performance doesn't guarantee future results, ma una governance solida riduce la confusione quando serve sangue freddo.
Molti gruppi sottovalutano il peso documentale del rischio finanziario: decisioni prese al telefono, accordi non tracciati, razionali che spariscono. Con Freratlasgyana lavoriamo perché ogni scelta rilevante lasci una traccia chiara e difendibile. Non per burocrazia, ma per proteggere chi decide quando le cose non vanno come previsto. Past performance doesn't guarantee future results, ma una governance solida riduce la confusione quando serve sangue freddo.