Trasformo il rischio finanziario in regole chiare, dati solidi e decisioni tempestive.

Perché esisto come partner di controllo del rischio

Il modo sbagliato di gestire il rischio finanziario è semplice: fogli Excel sparsi, controlli formali, decisioni prese solo quando la liquidità scarseggia. Io ho fondato Freratlasgyana per fare l’opposto: misurare in modo concreto esposizioni, scenari e impatti sul conto economico, giorno per giorno. Aiuto team di finanza, tesoreria e audit a trasformare i dati che già possiedono in allarmi chiari, soglie operative e responsabilità definite, riducendo sorprese e discussioni inutili.
Parliamone ora

Freratlasgyana

Trasparenza radicale

Metto trasparenza prima di tutto, anche quando i numeri non piacciono e costringono a scelte difficili.

Visione integrata

Collego tesoreria, controllo di gestione e audit, così ogni decisione parte da una base dati unica.

Protezione operativa

Proteggo l’impresa da errori ripetuti, fissando regole operative sostenibili per i team.

Numeri che guidano

Rendo misurabile ogni intervento, con indicatori di rischio leggibili dal management e dai reparti.

Come sono arrivato a fare solo controllo del rischio finanziario Come sono arrivato a fare solo controllo del rischio finanziario Come sono arrivato a fare solo controllo del rischio finanziario Come sono arrivato a fare solo controllo del rischio finanziario
2014

Anni nelle funzioni finanziarie operative

Ho iniziato lavorando dentro funzioni di tesoreria e controllo di gestione in gruppi complessi. Ho visto da vicino il lato meno raccontato: chiusure mensili fatte di notte, linee tirate all’ultimo, decisioni critiche prese senza una vista completa dei rischi. Questa esperienza mi ha mostrato cosa non funziona quando il controllo del rischio è solo un foglio da compilare.

2017

Prime soluzioni di controllo del rischio su misura

Dopo vari episodi di tensione sulla liquidità, ho capito che il problema non era la mancanza di dati, ma la loro dispersione. Ho iniziato a progettare, per singole aziende, schemi semplici per misurare esposizioni, scadenze e margini operativi. Ogni progetto era un laboratorio: ridurre complessità, togliere indicatori inutili, tenere solo ciò che aiuta a decidere.

2019

Nascita di Freratlasgyana come struttura dedicata al rischio

Quando i casi seguiti sono diventati troppi per restare una attività individuale, ho creato Freratlasgyana. L’obiettivo era chiaro: mettere insieme competenze di tesoreria, controllo e governance per costruire un unico impianto di controllo del rischio finanziario. Non un prodotto standard, ma un modo di lavorare replicabile, che parte sempre dagli stessi tre pilastri: dati, regole, responsabilità.

2022

Sviluppo del metodo interno di tracciabilità delle decisioni

Negli anni successivi ho seguito progetti in cui la volatilità dei mercati, i vincoli contrattuali e la crescita per acquisizioni hanno reso il controllo del rischio ancora più delicato. In questi contesti ho consolidato il metodo interno di Freratlasgyana, che chiamo "traccia decisionale": ogni scelta rilevante è collegata a un dato, a un razionale e a un responsabile. Il risultato è meno rumore e più chiarezza quando qualcosa non va.

2026

Progetti con gruppi complessi e metodo consolidato

Oggi Freratlasgyana lavora con imprese che hanno già una struttura di controllo, ma sentono che qualcosa non torna: allarmi tardivi, riunioni ripetitive, documenti che non guidano le azioni. Il mio percorso continua qui: affiancare questi team, mettere in discussione l’esistente e costruire insieme un controllo del rischio finanziario che regga anche nei momenti scomodi. Results may vary, ma il metodo resta lo stesso: guardare in faccia i numeri e decidere prima che sia urgente.

I principi che guidano ogni intervento

Molti parlano di rischio finanziario come se fosse un tema astratto. Io lo vedo ogni giorno nei pagamenti che slittano, nei covenant che si avvicinano, nelle notti passate a rinegoziare scadenze. Per questo i valori di Freratlasgyana non sono slogan, ma criteri con cui prendo decisioni insieme a te, soprattutto quando le scelte facili non sono più disponibili.
1

Integrità senza sconti

Dico la verità anche quando non conviene, a me o a te. Se i numeri mostrano una fragilità, la metto sul tavolo subito. Preferisco una riunione tesa oggi a un’emergenza tra qualche mese. L’integrità, per me, è questa: non ammorbidire i messaggi critici, ma tradurli in piani di azione concreti e verificabili nel tempo.

2

Indipendenza operativa

Non mi schiero con una funzione contro un’altra. Lavoro perché tesoreria, controllo e audit possano guardare gli stessi dati e arrivare a decisioni coerenti. L’indipendenza significa non difendere abitudini o territori, ma solo la solidità del processo con cui l’impresa gestisce il proprio rischio finanziario nel quotidiano.

3

Trasparenza decisionale

Ogni intervento deve lasciare tracce chiare: chi ha deciso cosa, su quali dati, con quale margine di incertezza. La trasparenza non è solo condividere report, ma rendere leggibile il percorso che porta a una scelta. Questo riduce conflitti interni, facilita i rapporti con gli organi di controllo e protegge chi si assume responsabilità difficili.

4

Orizzonte di lungo periodo

Non inseguo effetti spettacolari nel breve. Costruisco meccanismi che possano funzionare anche quando le persone cambiano ruolo o quando il contesto si fa meno favorevole. Il mio obiettivo è che, tra qualche anno, il controllo del rischio finanziario nella tua impresa sia meno dipendente dai singoli e più radicato in regole e abitudini condivise.

Un team piccolo, esposto in prima persona, che lavora dentro le tue decisioni sul rischio

Marco Ferri responsabile controllo rischio finanziario

Marco Ferri responsabile controllo rischio finanziario

Lead consultant rischio finanziario e strutturazione dei controlli interni

Io coordino i progetti in cui la gestione del rischio finanziario impatta subito su cassa, covenant e rapporti con gli istituti. Entro nelle riunioni con CFO, tesoreria e audit interno, traduco i dati in scenari concreti e aiuto a fissare regole pratiche. Non porto modelli astratti: porto esempi di casi affrontati in altri gruppi, mostrando cosa ha funzionato e cosa ha creato problemi evitabili.

Laura Conti responsabile progetti e processi di tesoreria

Laura Conti responsabile progetti e processi di tesoreria

Operations director per processi di liquidità e monitoraggio del rischio

Io seguo il lato operativo: flussi, sistemi, riconciliazioni. Quando un processo di tesoreria non regge la pressione, lo vedo nei colli di bottiglia, nei controlli fatti a posteriori, nelle eccezioni che diventano norma. Lavoro con i team sul campo per disegnare passaggi semplici, indicatori leggibili e responsabilità chiare, in modo che le decisioni critiche non dipendano da una sola persona.

Andrea Rizzi advisor governance e organi di controllo

Andrea Rizzi advisor governance e organi di controllo

Advisor senior per governance, rischi e relazioni con organi societari

Io porto il punto di vista di chi deve rispondere agli organi di controllo e agli azionisti. Quando un episodio di tensione finanziaria emerge, la domanda è sempre la stessa: chi sapeva cosa, e quando. Aiuto a costruire un impianto di governance che renda queste risposte tracciabili, senza appesantire inutilmente i processi. Il mio obiettivo è semplice: meno ambiguità, più coerenza tra decisioni operative e responsabilità formali.

Riconoscimenti nati da problemi reali, non da presentazioni

I riconoscimenti non mi interessano se non dimostrano una cosa semplice: che i controlli funzionano quando la pressione sale. Questi attestati nascono da progetti reali, con tesorerie che affrontano volatilità, vincoli di covenant e fabbisogni imprevisti. Sono segnali di un lavoro fatto con rigore, ascoltando chi ogni giorno deve firmare pagamenti, negoziare linee e rispondere al consiglio.

2022 Rivista Finanza

Premio per innovazione nel controllo rischi

Riconoscimento per aver strutturato un modello di controllo della liquidità che ha ridotto le sorprese operative in un grande gruppo industriale.

2021 Istituto Audit

Certificazione in gestione del rischio aziendale

Certificazione che attesta metodi di lavoro allineati alle principali prassi di audit interno e gestione del rischio nelle imprese complesse.

2023 Osservatorio CFO

Menzione speciale per governance finanziaria

Segnalazione per un progetto che ha reso tracciabili decisioni critiche su tassi, scadenze e contratti finanziari in un contesto multi-società.

2020 Forum Risk

Riconoscimento per controllo dei flussi finanziari

Riconoscimento per il contributo a percorsi di rafforzamento dei controlli interni su flussi finanziari in gruppi con presenza internazionale.

Perché parlo in modo diretto di rischio, governance e decisioni scomode

Se sei arrivato fin qui, è perché hai già visto cosa succede quando il controllo del rischio finanziario è solo un esercizio formale. Io non ti prometto scorciatoie. Ti propongo un modo diverso di lavorare: meno documenti, più scelte esplicite; meno allarmi generici, più soglie operative. Qui trovi le voci di chi, con me, entra nelle tue stesse riunioni difficili e tiene il punto quando è più semplice dire che va tutto bene.

Ritratto di un consulente italiano di mezza età in ufficio, in camicia, seduto davanti a documenti di analisi finanziaria e grafici di rischio su un tavolo, con espressione concentrata ma disponibile.
Ho visto troppi comitati rischi trasformarsi in rituali vuoti: molte slide, poca assunzione di responsabilità. Quando entro in azienda, la prima cosa che faccio è smontare questi automatismi. Metto sul tavolo le esposizioni concrete, le ipotesi implicite e le decisioni rimandate. Non porto promesse, porto disciplina: poche metriche chiare, soglie definite e processi che resistono anche quando le persone cambiano.

Ho visto troppi comitati rischi trasformarsi in rituali vuoti: molte slide, poca assunzione di responsabilità. Quando entro in azienda, la prima cosa che faccio è smontare questi automatismi. Metto sul tavolo le esposizioni concrete, le ipotesi implicite e le decisioni rimandate. Non porto promesse, porto disciplina: poche metriche chiare, soglie definite e processi che resistono anche quando le persone cambiano.

Marco Ferri, fondatore Freratlasgyana
Consulente principale per rischio finanziario e audit interno
Ritratto di una professionista italiana in giacca, in un ambiente di ufficio moderno, in piedi vicino a una parete con post-it e diagrammi di processo, sguardo diretto e deciso.
Il modo sbagliato di parlare di rischio è restare astratti. Io parto dai flussi di cassa, dalle scadenze, dai contratti. Se un indicatore non aiuta il tesoriere a decidere oggi cosa fare con una linea di credito, allora è rumore. Nei progetti con Freratlasgyana trasformiamo il caos operativo in un calendario di decisioni, con regole note a tutti e margini di manovra chiari.

Il modo sbagliato di parlare di rischio è restare astratti. Io parto dai flussi di cassa, dalle scadenze, dai contratti. Se un indicatore non aiuta il tesoriere a decidere oggi cosa fare con una linea di credito, allora è rumore. Nei progetti con Freratlasgyana trasformiamo il caos operativo in un calendario di decisioni, con regole note a tutti e margini di manovra chiari.

Laura Conti, partner operativo Freratlasgyana
Responsabile progetti di controllo della liquidità e processi di tesoreria
Consulente senior italiano in sala riunioni, seduto vicino a un tavolo con laptop aperto e report stampati, che ascolta un interlocutore fuori campo con atteggiamento attento.
Molti gruppi sottovalutano il peso documentale del rischio finanziario: decisioni prese al telefono, accordi non tracciati, razionali che spariscono. Con Freratlasgyana lavoriamo perché ogni scelta rilevante lasci una traccia chiara e difendibile. Non per burocrazia, ma per proteggere chi decide quando le cose non vanno come previsto. Past performance doesn't guarantee future results, ma una governance solida riduce la confusione quando serve sangue freddo.

Molti gruppi sottovalutano il peso documentale del rischio finanziario: decisioni prese al telefono, accordi non tracciati, razionali che spariscono. Con Freratlasgyana lavoriamo perché ogni scelta rilevante lasci una traccia chiara e difendibile. Non per burocrazia, ma per proteggere chi decide quando le cose non vanno come previsto. Past performance doesn't guarantee future results, ma una governance solida riduce la confusione quando serve sangue freddo.

Andrea Rizzi, advisor esterno Freratlasgyana
Esperto di governance, rischi e relazioni con organi di controllo